Lo Zafferano
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La coltivazione dello zafferano ha una storia
antica; molti documenti testimoniano quanto fosse intensamente coltivato
e della sua importanza nell'economia sangimignanese del Medioevo. Prodotto
carissimo costituì un elemento importante nel successo dei mercanti sangimignanesi
dell'epoca. Nel 1228 il Comune di San Gimignano pagò i debiti contratti
per l'assedio del Castello della Nera, parte in denaro e parte in zafferano
e nel 1276 istituì gabelle di entrata e uscita trovando un cospicuo guadagno
nel dazio di esportazione. Nel 1295 assegnò addirittura due addetti alla
pesa dello zafferano con presenza fissa alle porte della Città dove si riscuoteva
la gabella. Lo zafferano purissimo di San Gimignano è coltivato con metodi
naturali che escludono qualunque uso di prodotti chimici in ogni fase della
coltivazione, dell'essiccazione e della conservazione. Gli stigmi dello
zafferano vengono confezionati interi per garantire la qualità purissima
ed il loro aroma forte, pungente e leggermente amarognolo. Per un chilo
di zafferano occorrono circa 150.000 fiori. Questa spezia è molto delicata
e umidità e luce le nuocciono: bisognerà conservarla in barattoli ben chiusi,
posti in luogo asciutto e buio. Tra le sostanze antiossidanti più efficaci
provenienti dagli alimenti ci sono i carotenoidi, una famiglia di pigmenti
gialli, arancioni e rossi. Essi sono presenti nei tessuti vegetali, specialmente
nella frutta e negli ortaggi, molti dei quali possono essere trasformati
in vitamina A dal nostro organismo. Le funzioni dei carotenoidi nel nostro
organismo sono: contribuire al controllo dei fenomeni patologici che vedono
coinvolti i radicali liberi; incrementare le resistenze immunitarie; agire
come generatori della vitamina A; potenziare l'azione di prevenzione della
cancerogenesi. Lo zafferano contiene i carotenoidi e grazie soprattutto
alla crocina, componente responsabile del suo inconfondibile colore giallo
(crocina=carotenoide=antiossidante e colore giallo). La crocina è uno dei
pochissimi carotenoidi che si sciolgono nell'acqua e per questo la sua assimilazione
risulta particolarmente facilitata, così come la sua azione contro i radicali
liberi. A parità di quantità ingerita il contenuto dei carotenoidi nello
zafferano oscilla intorno all'8% contro lo 0,008% della carota: ossia mille
volte di più. Lo zafferano contiene anche altri elementi utili al nostro
organismo quali le vitamine B1 e B2 e molti aromi naturali; queste vitamine
sono componenti necessari per la crescita, per il metabolismo dei grassi,
delle proteine e dei carboidrati promuovendo la salute in generale, inoltre
gli aromi naturali hanno benefici eupeptici cioè favoriscono la normale
funzione digestiva. Ecco perché lo zafferano ha ottime proprietà digestive
ed è un riattivatore del metabolismo. La campagna di San Gimignano, oltre
i tanti prodotti di grande qualità, produce lo zafferano la cui cultura
è stata reintrodotta grazie all'associazione "Il Croco". La reintroduzione
di questa famosa spezia è stata possibile grazie ad una consulenza dell'Università
di Firenze ed al contributo della Regione Toscana tramite ARSIA. Attualmente
sono in corso le procedure per il riconoscimento I.G.P. (Marchio CEE relativo
alle indicazioni geografiche protette). |
The Saffron
This page refers to a cooking class about saffron specialties held in San Gimignano. For info please Click here
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Direzione
tecnica e commercializzazione di
Rocca Viaggi & servizi snc, San Miniato Basso, Pisa, Italy